
31-07-2025
Viaggi
Cerimonie funebri nell'antica Grecia
Come si svolgevano i riti dell'ultimo saluto ai tempi di Omero?
Un viaggio tra riti terreni e divinità.
Un viaggio tra riti terreni e divinità.
Da sempre l’uomo si interroga sull’aldilà e se veramente esista una vita ultraterrena.
E così anche nell’antica Grecia, patria di filosofi e poeti, non poteva certo mancare una visione e una ritualizzazione specifica della morte.
All’epoca vi era un forte rispetto per i defunti e veniva data grande importanza alla salvaguardia del corpo, a cui doveva essere data degna sepoltura, per assicurarsi che l’anima raggiungesse i campi elisi ed evitare che vagasse perduta in eterno.
Nella cultura greca, la salma, prima di essere bruciata su una pira, veniva lavata e preparata con oli profumati per essere esposta alla famiglia. Le ceneri venivano conservate in un’urna sepolta a terra.
Vi erano poi sacrifici animali in onore delle divinità e sulla tomba venivano lasciati fiori e monete per “pagare” Caronte, incaricato di traghettare le anime nell’Aldilà. Spesso si potevano trovate anche torte al miele, utilizzate per rabbonire Cerbero, cane a tre teste e guardiano dell’Ade.
Dall’antica Grecia, culla della cultura moderna, abbiamo ereditato molto sulla cultura del rispetto per i defunti.
E così anche nell’antica Grecia, patria di filosofi e poeti, non poteva certo mancare una visione e una ritualizzazione specifica della morte.
L'aldilà non era una continuazione gioiosa della vita.
L’oltretomba era concepito come un luogo nefasto popolato da ombre affrante dalla nostalgia per la vita perduta.All’epoca vi era un forte rispetto per i defunti e veniva data grande importanza alla salvaguardia del corpo, a cui doveva essere data degna sepoltura, per assicurarsi che l’anima raggiungesse i campi elisi ed evitare che vagasse perduta in eterno.
Nella cultura greca, la salma, prima di essere bruciata su una pira, veniva lavata e preparata con oli profumati per essere esposta alla famiglia. Le ceneri venivano conservate in un’urna sepolta a terra.
Vi erano poi sacrifici animali in onore delle divinità e sulla tomba venivano lasciati fiori e monete per “pagare” Caronte, incaricato di traghettare le anime nell’Aldilà. Spesso si potevano trovate anche torte al miele, utilizzate per rabbonire Cerbero, cane a tre teste e guardiano dell’Ade.
Dall’antica Grecia, culla della cultura moderna, abbiamo ereditato molto sulla cultura del rispetto per i defunti.