
09-07-2026
Attualità
Gli italiani visitano ancora i cimiteri?
Gli italiani continuano a visitare i cimiteri, ma le abitudini cambiano tra calo delle visite, cremazioni in crescita e nuove forme di memoria.
Una recente indagine di Orme – Osservatorio per la Ricerca sulla Morte e le Esequie dell’Istituto Cattaneo, commissionata da Sefit‑Utilitalia, mostra che i cimiteri italiani non sono affatto abbandonati. Il 69% degli intervistati ha visitato un cimitero almeno una volta nell’ultimo anno, e il 43% lo ha fatto in occasione della Commemorazione dei defunti. La frequenza cresce con l’età e aumenta in presenza di un lutto recente: l’81% di chi ha perso un parente stretto si è recato al cimitero negli ultimi dodici mesi.
La ricerca evidenzia però un trend di lungo periodo: negli ultimi sei anni le visite sono diminuite di 8 punti percentuali, complice il cambiamento delle abitudini familiari, l’aumento delle cremazioni e nuove forme di memoria domestica e digitale. Nonostante ciò, il cimitero resta uno spazio centrale per la memoria, le relazioni e le appartenenze, un luogo dove i vivi continuano a “fare famiglia”.
La ricerca evidenzia però un trend di lungo periodo: negli ultimi sei anni le visite sono diminuite di 8 punti percentuali, complice il cambiamento delle abitudini familiari, l’aumento delle cremazioni e nuove forme di memoria domestica e digitale. Nonostante ciò, il cimitero resta uno spazio centrale per la memoria, le relazioni e le appartenenze, un luogo dove i vivi continuano a “fare famiglia”.