Il Libro dei Morti: la guida per l’anima nell’antico Egitto
05-06-2026
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Il Libro dei Morti: la guida per l’anima nell’antico Egitto

Il Libro dei Morti guidava l’anima attraverso il Duat, proteggendola dai pericoli dell’aldilà fino al giudizio di Osiride.
Nell’antico Egitto la morte era considerata una continuazione della vita, ma per raggiungere l’immortalità il defunto doveva attraversare il pericoloso Duat, il regno dei morti. Per affrontare questo viaggio, nelle tombe veniva deposto il Libro dei Morti, una raccolta di formule, preghiere e incantesimi scritti in geroglifico o ieratico.

Il Libro dei Morti è una guida illustrata che supportava l’anima passo dopo passo, proteggendola dai pericoli dell’oltretomba e aiutandola a superare il giudizio di Osiride. Solo chi risultava puro di cuore accedeva alla vita eterna, mentre gli altri venivano dati in pasto alla dea Ammit.

Il Libro dei Morti al Museo Egizio di Torino

Molti papiri magnificamente conservati testimoniano ancora oggi la complessità di queste credenze, come Il Libro dei Morti custodito presso il Museo Egizio di Torino, esemplare lungo ben 19 metri.